Il Bufardel

Tutti sanno che esiste...

...nessuno lo ha mai visto!

Un movimento improvviso, un frusciare di foglie, un rametto che si spezza, il Buffardello è scaltro, è veloce, è curioso, ma non si fa mai sorprendere.

I vecchi, fumando placidamente la pipa davanti al fuoco, raccontano ai nipotini dei loro incontri con il Buffardello.

Qualcuno dice sia un folletto, qualcuno uno gnomo dispettoso, qualcun altro uno spirito dei boschi, qualcun altro ancora uno strano animale dalla forma indefinita; qualche vecchio racconta pure di averlo visto, ma tutti lo descrivono in modo diverso...

Il Buffardello compare all’improvviso, è dispettoso.
Arriva alle spalle e quando ti giri scompare all’improvviso, roteando vorticosamente e lasciando solo un piccolo turbine di vento, tempestato di polvere e qualche sparuta fogliolina.

Il Buffardello si nutre di spavento e di sorpresa e raramente si ferma per dormire; nei giorni di tempesta esce nei prati e nelle radure che si aprono tra i boschi e danza allegramente facendo sempre attenzione a non farsi mai vedere.

Un vecchio un giorno disse di aver visto il Buffardello saltellare da un albero all’altro, roteando in sofisticate evoluzioni tra un ramo e l’altro del castagneto dove stava cercando funghi; mentre danzava nell’aria lo accompagnava dolcemente una nenia melodiosa e spensierata.
Quando scorse il vecchio che lo fissava esterrefatto, il Buffardello emise un grido acuto e, spaventato, scomparve all’improvviso lasciando solo un rivolo turbinante di vento e polvere a prendere il posto della sua immagine.

Il vecchio disse che era uno spirito dalla forma indistinta ma armoniosa e fluida nei movimenti, come stesse danzando.

In Paese tutti dissero che probabilmente il vino che il vecchio si era premurato di portare con se nel bosco aveva fatto la sua parte...

Nonostante questo da allora, tutti, camminando nel bosco, non perdono occasione per sbirciare ogni tanto tra le fronde degli alberi alla ricerca del Buffardello, perché tutti in fondo sanno che in ogni leggenda c’è un fondo di verità...

Autore: Marco